Indicazioni per gli amministratori di condominio
Il passaggio ormai imminente al Digitale Terrestre rappresenta una grande svolta nella storia della Televisione Italiana ed Europea.
La nuova tecnologia di trasmissione permetterà di fruire di un segnale in qualità audio/video superiore rispetto all’analogico e, nelle aree di copertura, di una più ampia scelta di programmi.
Questo è il calendario degli Switch Off (ovvero lo spegnimento di tutti i segnali analogici) per l’anno 2011:
Switch Off: passaggio integrale al digitale terrestre
Di seguito sono elencate alcune possibili problematiche relative agli impianti di ricezione domestici:
• Le antenne devono essere puntate correttamente: in analogico un cattivo puntamento si riflette nel cosiddetto “effetto neve” (visione disturbata o impossibile), in digitale invece si potrebbere avere una visione “squadrettata” o una schermata nera.
• Gli impianti di antenna devono consentire la corretta ricezione di tutti i canali presenti in quella data area: far verificare la presenza delle antenne necessarie (sia in VHF sia in UHF) e il corretto “passaggio” attraverso l'impianto di tutti i canali ricevuti; generalmente gli impianti centralizzati a larga banda consentono tale passaggio; per quelli di tipo “canalizzato” invece occorre far controllare ed eventualmente adeguare o sostituire i filtri utilizzati.
• Distribuzione del segnale alle abitazioni: una volta ottimizzato il puntamento dell'antenna ed eventualmente dopo aver adeguato la banda passante dell'impianto condominiale, il livello di potenza e la qualità del segnale in ingresso alle singole abitazioni deve essere adeguato al funzionamento dei decoder: se infatti tale segnale non supera una determinata “soglia”, la ricezione risulta impossibile.
• Fuori dalle aree di copertura, che fare?: Il Mux 1 della Rai coprirà più del 99% della popolazione. Gli altri Mux Rai, alla data dello switch off, avranno una copertura inferiore. Per questo, nelle aree non coperte dal Mux 1 o nelle quali l'offerta terrestre non è completa, sarà possibile utilizzare la nuova piattaforma satellitare gratuita Tivù Sat, costituita da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, sulla quale saranno diffusi i canali televisivi gratuiti di Rai, Mediaset e La7, nonché molti altri canali non a pagamento di altri editori. La posizione orbitale è la stessa di Sky (Eutelsat Hotbird 13° est), ma il conditional access sarà Nagravision. La smartcard sarà fornita assieme al decoder e dal 2010 è disponibile anche la CAM. Non è richiesto alcun abbonamento agli utenti, l'uso della smartcard serve alla protezione dei diritti.
Prima dello switch off si consiglia fortemente di verificare almeno i primi due punti sopra descritti.
La nuova tecnologia di trasmissione permetterà di fruire di un segnale in qualità audio/video superiore rispetto all’analogico e, nelle aree di copertura, di una più ampia scelta di programmi.
Questo è il calendario degli Switch Off (ovvero lo spegnimento di tutti i segnali analogici) per l’anno 2011:
Switch Off: passaggio integrale al digitale terrestre
- Liguria: dal 10 Ottobre al 2 Novembre
- Toscana più La Spezia e Viterbo: dal 4 al 23 Novembre
- Umbria: dal 23 al 30 Novembre
- Marche: dal 5 Dicembre al 21 Dicembre
Di seguito sono elencate alcune possibili problematiche relative agli impianti di ricezione domestici:
• Le antenne devono essere puntate correttamente: in analogico un cattivo puntamento si riflette nel cosiddetto “effetto neve” (visione disturbata o impossibile), in digitale invece si potrebbere avere una visione “squadrettata” o una schermata nera.
• Gli impianti di antenna devono consentire la corretta ricezione di tutti i canali presenti in quella data area: far verificare la presenza delle antenne necessarie (sia in VHF sia in UHF) e il corretto “passaggio” attraverso l'impianto di tutti i canali ricevuti; generalmente gli impianti centralizzati a larga banda consentono tale passaggio; per quelli di tipo “canalizzato” invece occorre far controllare ed eventualmente adeguare o sostituire i filtri utilizzati.
• Distribuzione del segnale alle abitazioni: una volta ottimizzato il puntamento dell'antenna ed eventualmente dopo aver adeguato la banda passante dell'impianto condominiale, il livello di potenza e la qualità del segnale in ingresso alle singole abitazioni deve essere adeguato al funzionamento dei decoder: se infatti tale segnale non supera una determinata “soglia”, la ricezione risulta impossibile.
• Fuori dalle aree di copertura, che fare?: Il Mux 1 della Rai coprirà più del 99% della popolazione. Gli altri Mux Rai, alla data dello switch off, avranno una copertura inferiore. Per questo, nelle aree non coperte dal Mux 1 o nelle quali l'offerta terrestre non è completa, sarà possibile utilizzare la nuova piattaforma satellitare gratuita Tivù Sat, costituita da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, sulla quale saranno diffusi i canali televisivi gratuiti di Rai, Mediaset e La7, nonché molti altri canali non a pagamento di altri editori. La posizione orbitale è la stessa di Sky (Eutelsat Hotbird 13° est), ma il conditional access sarà Nagravision. La smartcard sarà fornita assieme al decoder e dal 2010 è disponibile anche la CAM. Non è richiesto alcun abbonamento agli utenti, l'uso della smartcard serve alla protezione dei diritti.
Prima dello switch off si consiglia fortemente di verificare almeno i primi due punti sopra descritti.